FUI Alessandro
25/12/1958 – ✞13/02/1986
In servizio alla Squadra Volante della Questura di Vicenza, fu ucciso da una banda di rapinatori il 13 Febbraio 1986 nel territorio del Comune di Dueville (VI), durante una rapina.
La sera precedente, intorno alle 19 cinque rapinatori si erano introdotti in una fabbrica orafa di Sandrigo (VI) prendendo in ostaggio il custode ed i suoi familiari. Attesero il proprietario per tutta la notte poi, quando questi arrivò intorno alle 7 del mattino dopo, presero in ostaggio anche lui, costringendolo ad aprire i forzieri. I rapinatori in circa un’ora riuscirono a razziare oro per oltre due miliardi, ma mentre stavano per caricarlo sulle due auto, una Opel ed una BMW, giunse il fratello del proprietario che riuscì a telefonare al 113.
La prima Volante arrivò quando i rapinatori stavano ormai per fuggire. Si scatenò una prima sparatoria, nel corso della quale uno dei rapinatori fu ferito poi gli agenti decisero di non rispondere, a causa della presenza nella strada di molti bambini che si stavano recando a scuola. I criminali continuarono la fuga ma pochi minuti dopo, nei pressi del casello autostradale, incrociarono la Volante a bordo della quale si trovava l’agente Fui. I banditi aprirono il fuoco per primi sparando all’impazzata. L’agente Fui venne colpito da un proiettile alla testa e rimase ucciso sul colpo.
(Fonte: Corriere della Sera)
GIAZZON Loris
06/12/1954 – ✞ 20/04/1993
In servizio alla Squadra Volante della Questura di Vicenza, fu ucciso il pomeriggio del 20 Aprile 1993 a Olmo di Creazzo (VI) durante una rapina ad una banca.
L’agente scelto Giazzon, operatore della Squadra Volante della questura di Vicenza, era impegnato in servizio di pattuglia insieme a due altri colleghi quando notò una rapina in corso all’interno di una banca del paese. I tre agenti cercarono di intervenire ma vennero falciati da decine di colpi di Ak-47. L’agente scelto Giazzon venne ucciso mentre un altro agente rimase gravemente ferito. Gli assassini riuscirono a fuggire e vennero arrestati solo alcuni anni dopo per il delitto: si trattava di appartenenti alla cosiddetta “mala del Brenta”.
(Fonte: Gazzettino; Il Giornale di Vicenza, cadutipoliziadistato.it)
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Art. 38
Intestazione e dedica di una Sezione
- Il Consiglio di Sezione può deliberare, previo assenso dei familiari, che la Sezione sia intestata ad un caduto appartenente alla Polizia di Stato, di qualsiasi ruolo, a cui è stata concessa dalla Presidenza della Repubblica una medaglia al valore militare o civile, dandone preventivamente notizia al Presidente Nazionale.
- Il nome del commemorato precede quello della località ove ha sede la Sezione.
- La delibera deve essere trasmessa al Consiglio Nazionale per la ratifica.
- I Consigli di Sezione possono dedicare ambienti della Sezione ad appartenenti alla Polizia di Stato con caratteristiche diverse da quanto previsto per le intestazioni del comma 1, previa ratifica del Consiglio Nazionale.
….OMISSIS
E’ stata avviata procedura per intestazione e dedica alla Sezione di Vicenza. Si è in attesa dell’assenso da parte dei familiari.